I cattofarisei

Ho letto e riletto l’articolo di Camillo Langone e spero lo facciano anche i diretti interessati. Come lo commenterebbero Bindi, Marino e Travaglio, stranamente me lo immagino già. Attaccando malamente Langone naturalmente. Sì, loro sono proprio quei farisei che vanno a pregare nel tempio per ringraziare il Signore di non essere come gli altri, ladri,ingiusti ed adulteri. “Lo vide e n’ebbe compassione”- racconta Gesù nella parabola del buon samaritano che, senza sapere chi fosse, si prende cura dell’uomo percosso e lasciato per terra mezzo morto dai briganti. Loro no, la compassione non la riescono a provare neanche di fronte all’uomo ferito e dal volto sanguinante. E’ Lui e basta. Solidali, ma.... Come la Guzzanti, che ha avuto pena di Berlusconi, quella pena però che Berlusconi non ha avuto per gli appestati di Genova e tanti altri. I tanti "ma" e i tanti "però" si sprecano da parte di persone che magari durante le celebrazioni del Santo Natale saranno seduti nei primi banchi delle cattedrali e delle basiliche a fianco di vescovi e cardinali o a partecipare alla Messa di Natale del Pontefice prendendo la comunione magari dalle sue mani. In mondovisione. Che ipocriti, che farisei.